RESPIRO
12 Settembre 2025, ore 16:00:
Vernissage e Performance
Breno, chiesa di Sant’Antonio – Museo Camuno
(scroll down for English translation)
Respiro riunisce performance, installazioni e opere video di Patricia Miranda e Christopher Kaczmarek, nella Chiesa di Sant’Antonio a Breno. La mostra considera il respiro come ritmo di presenza e assenza, legame e liberazione, gesto individuale e azione collettiva.
Tessuto, suono e luce ricorrono nelle opere come fili connettivi, unendo corpo, spazio e
comunità in cicli condivisi di raccolta e dispersione. Attraverso interventi sottili – movimenti che legano, suoni che risuonano e immagini che ripiegano lo spazio su sé stesso – gli artisti trasformano la chiesa in un corpo vivente. Respiro invita a riflettere su come l’immaginazione e il rituale possano plasmare spazi di speranza e connessione.
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Vernissage
Sono invitati studenti della scuola superiore, persone comuni, di Breno e non, per lasciarsi coinvolgere nella performance durante il vernissage e anche nei giorni a seguire (come il 17 settembre - ore 17.00), sempre nella chiesa di S. Antonio a Breno. Durante il vernissage oltre alla esposizione, vi sarò la performance che coinvolgerà il pubblico.
Eventi della esposizione:
3 - 6 Settembre, ore 12:00 - 15:00: Artisti al lavoro
6 Settembre, ore 11:00 - 13:00: Workshop Interattivo
12 Settembre, ore 16:00: Vernissage e Performance
18 Settembre, ore 17:00: Discorso e Performance
20 Settembre, ore 16:00: Finissage
La collaborazione e gli ospiti
Il Museo Camuno ospita nella chiesa di Sant’Antonio a Breno due artisti statunitensi che hanno scelto di esporre e creare le proprie opere d’arte ad hoc per lo storico edificio di proprietà del Comune di Breno. Patricia Miranda e Christopher Kaczmarek hanno già lavorato in Valcamonica e al Museo di Breno, in quanto ospiti in più occasioni della splendida location della Rural Residency for Contemporary Art, una dimora storica con varie pertinenze adagiata sulla collina di Cividate Camuno. Gli artisti statunitensi hanno una consolidata esperienza anche come docenti per vari istituti con cui organizzano corsi per adulti, seminari e workshop anche con residenze in Italia.
Il progetto e il catalogo sono curati da Federico Troletti. Collaborazioni: Giulia Mazzolani, Sabrina Zanardini, Valeria Damioli, Chiara Ponti.
L’esposizione
L’esposizione è in corso d’opera grazie alla collaborazione di altri artisti, cittadini di Breno, studenti del Liceo artistico “Golgi” di Breno che, in maniera volontaria, si sono incontrati dal 3 di settembre con i due creatori nella chiesa di Sant’Antonio per collaborare alla creazione delle composizioni con una componente schiettamente performativa.
Proprio qui sta il valore del lavoro di Patricia Miranda e Christopher Kaczmarek: il senso di una creazione condivisa con il pubblico, non solo di addetti ai lavori, ma anche gente del luogo.
Il vernissage di venerdì 12 settembre, infatti, non prevede solo l’inaugurazione della esposizione di quanto prodotto nella settimana precedente, ma ha l’intento di ricreare, dal vivo grazie al pubblico presente, una performance interattiva. Miranda da anni si dedica alla ricerca e allo studio di antichi metodi di filatura, di colorazione naturale delle stoffe, di connessioni tra narrazioni umane e la storia del ricamo e della filatura in varie culture. L’esposizione, quindi, verte su varie opere in tessuto, a ricamo, dipinte e ridipinte, cucite e
associate quasi come un rimando al mito di aracne.
La creazione di Miranda e Kaczmarek è un omaggio a Maria Lai (1919-2013), artista sarda, le cui opere sono esposte al Magazzino Italian Art di New York. Maria Lai è nota per la produzione tessile: le sue opere rappresentano la “poetica amanuense del cucito”. Miranda, in sintonia e in continuità con Lai, offre questo omaggio all’artista riflettendo sul lavoro femminile di creazione, rigenerazione e rivisitazione anche dal punto di vista etnografico e di emancipazione.
Christopher Kaczmarek, artista visuale, ha messo a punto alcune installazioni visive mediante proiettore; le opere sono liberamente ispirate e ambientate nella chiesa di Sant’Antonio. Sono presenti ‘altre aperture’ luminose e in movimento che replicano le linee di alcune monofore ancora di gusto Gotico della chiesa; così pure il “tessuto sinuoso” ripreso tra la chiesa, il centro storico e la soglia dell’edificio. Le opere di Kaczmarek sono quindi un omaggio all’architettura e al centro storico di Breno: pensate e create in questi giorni saranno poi fruibili anche in futuro ed esportabili in altri siti. Il lavoro di Kaczmarek è svolto all’interno di un progetto culturale che vede la collaborazione tra la sua università di appartenenza e il Museo Camuno. Di tutto quanto realizzato è previsto un catalogo edito a fine autunno.
Biografie degli artisti
Patricia Miranda è un'artista, curatrice, educatrice e fondatrice di The Crit Lab e MAPSpace. Nel 2021 ha fondato il Lace Archive, un archivio storico comunitario di migliaia di merletti donati e storie di famiglia. Ha ricevuto sovvenzioni dal Barbara Deming Fund per il lavoro femminista; dalla Ruth and Harold Chenven Foundation; dalla Northern Manhattan Arts Alliance; due sovvenzioni per artisti da ArtsWestchester/New York State Council on the Arts; dall'Anonymous Was a Woman Covid19 Relief Grant; e ha fatto parte di una sovvenzione NEA della durata di un anno per lavorare con i giovani senza tetto. Tra le sue recenti mostre personali figurano: Five Points Art Center (Torrington, CT); Olin Fine Art Center (Washington, PA), 3S Artspace (Portsmouth, NH), Jane Street Art Center, Garrison Art Center (Hudson Valley, NY), ODETTA Gallery e Maine Window DUMBO (NYC). Tra le mostre collettive si annoverano quelle allo Spartanburg Art Museum; al Dunedin Fine Art Centre; all'HV MOCA; al Lyman Allyn Museum; Northern Manhattan Arts Alliance. I suoi lavori più recenti sono stati presentati su Art New England, Hudson Valley One e Brooklyn Rail.
Christopher Kaczmarek è un artista e docente newyorkese la cui pratica spazia dalla scultura all'installazione, dalla performance al video, fino agli oggetti alimentati a energia solare. Le sue opere interattive invitano a riflettere su come gli individui interagiscono con l'ambiente circostante: i progetti recenti esplorano il camminare, come prassi e come spazio collettivo di immaginazione. Ha esposto a livello internazionale in Canada, Irlanda, Grecia, Cina, Spagna, Corea del Sud e Regno Unito. Kaczmarek è professore associato di Arte Interdisciplinare alla Montclair State University e Fulbright-Nehru Scholar.